SPECIALIZZAZIONI

NUOVE IMPRESE
Sostegno a progetti e servizi per la creazione di reti di imprese, per l'innovazione tecnologica e organizzativa nelle pmi - Attività II.1.2

SCOPO DEL BANDO
Con il bando "Nuove imprese" la Regione Emilia Romagna sostiene la creazione di nuove imprese con particolare attenzione a quelle realtà che abbiano caratteristiche innovative e che concorrano a creare nuova occupazione e che vedano una presenza importante di giovani e donne.

CHI PUÒ FARE DOMANDA Piccole e medie imprese – compresi consorzi, società consortili e società cooperative, ma escluse le ditte individuali – costituite successivamente al 1° gennaio 2010 e attive alla data di presentazione del progetto.

PROGETTI FINANZIABILI Il bando finanzia progetti mirati alla creazione di nuove imprese anche innovative e volti a favorire ricadute positive sull'occupazione delle imprese stesse in termini di lavoro durevole e di qualità.

SPESE AMMISSIBILI
• Macchinari, attrezzature, impianti, arredi;
• Hardware e software;
• Licenze per brevetti e/o software da fonti esterne;
• Spese di costituzione (max 2.000 euro);
• Spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (max 10.000 euro, esclusi rimborsi spese);
• Consulenze esterne specialistiche non relative all'ordinaria amministrazione (max 15% della somma delle precedenti voci di spesa).

CONTRIBUTO REGIONALE
Contributo in conto capitale del 50% della spesa ritenuta ammissibile. È prevista una maggiorazione della spesa ammissibile per i progetti che prevedono un incremento occupazionale con contratti a tempo indeterminato (compresa tra il 5 e il 10% in funzione del peso dell'incremento occupazionale stesso).
• Spesa minima per progetto: € 50.000,00
• Contributo massimo per progetto € 150.000,00
Il contributo viene concesso secondo quanto stabilito dalla disciplina comunitaria sugli aiuti di Stato (Regolamento della Commissione Ue n° 1.998 del 15 dicembre 2006 relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato sugli aiuti "de minimis").

DURATA E REALIZZAZIONE DEI PROGETTI
Il termine iniziale di ammissibilità delle spese è fissato:
• al 1° gennaio 2011 per i progetti presentati nell'anno 2011;
• al 1° gennaio 2012 per i progetti presentati nell'anno 2012.
Il termine finale è fissato in 12 mesi decorrenti dalla concessione dei contributi.

MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DEI PROGETTI
Il bando è aperto dal 1° luglio 2011 al 31 dicembre 2012 (salvo precedente esaurimento delle risorse disponibili). In tale periodo i soggetti interessati possono presentare domanda esclusivamente on line, avvalendosi della specifica applicazione web che sarà messa a disposizione sui siti regionali almeno 10 giorni prima dell'apertura dei termini.

VALUTAZIONE DEI PROGETTI E CRITERI PER LA FORMAZIONE DELL'ELENCO DELLE IMPRESE AMMESSE A CONTRIBUTO
La procedura di selezione dei progetti proposti sarà a procedura valutativa a sportello, ai sensi dell'art. 5, comma 3 del D.Lgs. 123/98. L'elenco delle imprese ammesse a contributo verrà pubblicato con periodicità mensile. La procedura di selezione dell'ammissibilità al finanziamento prevede l'impegno e la successiva liquidazione/rendicontazione completa delle spese.

La procedura valutativa a sportello prevede:

A) la definizione mensile di un elenco di domande ammissibili su criteri oggettivi. I criteri di ammissibilità sono:

  1. possesso dei requisiti oggettivi e soggettivi previsti dalla normativa di riferimento, dal bando e dai suoi allegati;
  2. appartenenza ai codici Ateco 2007 previsti;
  3. data di costituzione (successiva all'1/1/2010);
  4. rispetto della formula di equilibrio: I = P+F1+F2 dove I = Investimenti complessivamente oggetto di contributo data dalla somma di: I 1= Investimenti sostenuti (beni ordinati, consegnati e fatturati) dall'1/1/2011 alla data di presentazione della domanda; I 2= Investimenti che verranno sostenuti dopo la data di presentazione della domanda. F 1= Finanziamento bancario specifico già erogato alla data di presentazione della domanda per la quota di I1. F2 = Finanziamento bancario specifico > o = a 36 mesi ancora da erogare alla data di presentazione della domanda per la quota di I2. P = Patrimonio netto (es. capitale sociale, riserve, patrimonio per le società di persone ecc) come definito dal C.C., incrementale correlato alla entità dell'investimento ammesso. Sono ritenute ammissibili solo le operazioni finanziarie di qualunque natura che determinano l'aumento del patrimonio dell'impresa solo con immissione di cash;

B) l'elenco delle imprese ammissibili (ossia quelle che sono ammesse a finanziamento) saranno quindi ordinate a blocchi secondo tali criteri:

  1. le imprese più innovative (in base a brevetti depositati o acquisiti, eventuali collaborazioni con laboratori, università e centri di ricerca comunque riconosciuti nei rispettivi ambiti regionali e nazionali);
  2. le imprese che vedano una presenza maggioritaria di giovani o donne;
  3. la data d'arrivo della domanda.

Si avrà quindi un elenco di domande ammissibili, ovvero finanziabili, ordinata per blocchi (da considerarsi in successione):

  1. l'impresa è sia innovativa che femminile/giovanile (ordinate per data, ora e minuto d'arrivo);
  2. l'impresa è innovativa ma non giovanile o femminile (all'interno di questo blocco saranno ordinate per data, ora e minuto d'arrivo);
  3. l'impresa non è innovativa ma è giovanile o femminile (all'interno di questo blocco saranno ordinate per data, ora e minuto d'arrivo);
  4. l'impresa non è innovativa e né giovanile o femminile (all'interno di questo blocco saranno ordinate per data, ora e minuto d'arrivo).

MODALITÀ DI LIQUIDAZIONE DEI CONTRIBUTI
In un'unica soluzione, dietro presentazione di apposita documentazione di rendicontazione finale.

Dott. Stefano Ventura
ventura@assprof.eu
Tel. 051.347951 - Fax 051.6368285

 

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